Search results for "ORDINAMENTO PENITENZIARIO"
showing 9 items of 9 documents
Gli stranieri e il carcere tra indici di criminalità e fattori di criminalizzazione
2015
the article analyzes the overseas indexes of foreigners on the prison population by checking the institutions of the penitentiary system that determine the entry and stay of the prison population
L'allontanamento del detenuto-padre dal domicilio al vaglio della Corte costituzionale
2019
Con la sentenza n. 211 del 2018, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 47-ter, comma 1, lettera b), e comma 8, della legge 26 luglio 1975, n. 354, nella parte in cui non limita la punibilità, ai sensi dell’art. 385 del codice penale, al solo allontanamento che si protragga per più di dodici ore, come stabilito dall’art. 47-sexies, commi 2 e 4, della legge 26 luglio 1975, n. 354, sul presupposto, di cui all’art. 47-quinquies, comma 1, della medesima legge, che non sussista un concreto pericolo di commissione di ulteriori delitti. Sebbene le tappe del percorso argomentativo seguito dalla Corte costituzionale possano considerarsi prevedibili, la sentenz…
Diritto al colloquio tra garante e detenuto: quando il potere giurisdizionale è presidio di effettività dei diritti dei detenuti e delle funzioni del…
2016
Il provvedimento in commento lascia presagire dinamiche penitenziarie che potrebbero rivelarsi virtuose. Con esso, infatti, il Tribunale di Sorveglianza di Perugia, accogliendo il reclamo presentato dal condannato, ha adottato una soluzione che consegna alla figura del garante dei diritti dei detenuti la meritata centralità rispetto alla congenita funzione di presidio che svolge anche rispetto alla giurisdizione rieducativa, consolidandone la effettività della sua azione.
La "carcerazione degli infanti" nella lettura della Corte costituzionale
2015
Nota a Corte cost., 22 ottobre 2014, n. 239. Con la sentenza appena richiamata la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 4 bis, comma 1, della legge 26 luglio 1975, n. 354, in riferimento agli artt. 3, 29, 30 e 31 della Costituzione, nella parte in cui non esclude dal divieto di concessione dei benefici penitenziari la misura della detenzione domiciliare speciale, prevista dall’art. 47 quinquies della legge 26 luglio 1975, n. 354, e la misura della detenzione domiciliare, disciplinata dall’art. 47 ter, comma 1, lett. a) e b), della medesima legge.
Nota alla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, Zara c. Italia, 20 gennaio 2009
2010
Nota alla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo Zara c. Italia, in tema di compatibilità del regime detentivo speciale c.d. 41 bis con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo
Cedu e ordinamento penitenziario nella giurisprudenza di Strasburgo
2010
L'articolo analizza criticamente la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo in materia di trattamento penitenziario, con particolare riferimento ai regimi speciale di detenzione.
L’APPARATO ORGANIZZATIVO, ASSISTENZIALE E PREVIDENZIALE A TUTELA DEL LAVORATORE
2020
Il contributo analizza le modifiche apportate nell’ottica del potenziamento del lavoro penitenziario dall' art. 2, comma 1, lett. g), h), i), d.lgs. 2 ottobre 2018, n. 124, in tema di apparato organizzativo, previdenziale e assistenziale del lavoratore. In particolare, la riforma ha riguardato: 1) la parziale sostituzione dell’art. 25-bis, comma 1, o.p. “Commissioni regionali per il lavoro penitenziario”; 2) l’introduzione dell’art. 25-ter o.p. “Assistenza per l’accesso alle prestazioni previdenziali e assistenziali”; 3) l’ampliamento dell’art. 46 o.p. “Assistenza post-penitenziaria”. I cambiamenti, pur significativi, risentono del tortuoso percorso di approvazione parlamentare della riform…
La portata delle garanzie difensive nel rinnovato ordinamento penitenziario
2020
L'analisi è centrata sulla portata delle garanzie difensive nell'ambito della riforma dell’ordinamento penitenziario (dd.lgs. 2 ottobre 2018, nn. 121, 123 e 124). Mettendo in evidenza le trame progettuali ideali e i risultati reali non del tutto soddisfacenti, emerge un contesto contrassegnato dalla difficoltà di bilanciamento delle istanze securitarie con gli obiettivi di risocializzazione e rieducazione. La persistenza di taluni meccanismi preclusivi e l'abbandono della strategia volta al potenziamento delle misure alternative segnano punti di regresso rispetto alla mappatura ideale che aveva contrassegnato il lungo lavorìo degli Stati generali per l'esecuzione penale. Ripercussioni sulle…
Il c.d. 41-bis è una forma di tortura o trattamento crudele, inumano o degradante?
2009
L'articolo analizza i profili di incompatibilità del regime penitenziario c.d. 41 bis con la normativa e la giurisprudenza internazionale in materia di trattamenti inumani o degradanti